La Mia Signora - 1964

Sinossi

"L'uccellino" - Esasperato dal ridicolo attaccamento che sua moglie nutre per il suo canarino, un ingegnere sopprime il volatile mettendo in pratica un piano ingegnoso da delitto perfetto. Infine, stufo per l'ostinazione con cui la moglie sostituisce ogni volta il canarino ucciso, sopprime la moglie. "Eritrea" - Un costruttore è all'affannosa caccia dell'autorizzazione a lottizzare da parte di un personaggio altolocato. Quando si accorge che l'uomo prova attrazione per una ragazza di facili costumi, il costruttore fa in modo che lei adeschi il maturo dongiovanni, fingendosi sua moglie. "I miei cari" - Marco è un uomo ammalato da lungo tempo. Tutta la sua famiglia gli rimprovera la malattia come se fosse una colpa volontaria. Avvilito, l'uomo si adagia sempre più nella propria condizione d'infermo. "Luciana" - Un uomo ed una donna, entrambi infelicemente sposati, si conoscono e intrecciano una breve avventura mentre l'aereo sul quale viaggiano i rispettivi consorti gira per ore sull'aeroporto a causa di un incidente meccanico. "L'automobile" - Un uomo, preoccupatissimo per il furto della sua automobile, cui è eccessivamente attaccato, trascura del tutto il fatto che la moglie lo tradisca.

Cast Artistico

Alberto Sordi: il marito/l'ing. Sartoletti/Marco/Giovanni Silvana Mangano: la moglie/Eritrea/Clara/Luciana/Germana Claudio Gora: l'onorevole Maria Tedeschi: la moglie dell'onorevole Mino Doro: il sindaco Lamberto Antinori: il segretario Elena Nicolai: la suocera Elena Fabrizi: l'infermiera Marisa Fiorio: Roberta Ferrero Mario Canocchia: il comm. Carlo Pagliaro Laura Durell: la hostess Alfredo Censi: il capitano Amato Garbini: il commissario  

Cast Tecnico

Regia: Tinto Brass, Mauro Bolognini, Luigi Comencini Soggetto: Goffredo Parise, Marcello Fondato Sceneggiatura: Rodolfo Sonego, Luigi Comencini, Marcello Fondato, Goffredo Parise, Alberto Bevilacqua Casa di produzione Cinematografica : Dino de Laurentiis Fotografia: Otello Martelli Montaggio: Nino Baragli, Musiche: Armando Trovajoli Scenografia: Ferdinando Giovannoni
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