I Nuovi Mostri - 1977

Sinossi

L'uccellino della Val Padana: l'impresario senza scrupoli Adriano (Ugo Tognazzi) costringe la moglie-cantante Fiorella (Orietta Berti) ad esibirsi senza voce, benché reduce da una rischiosa, quanto inutile, operazione alle corde vocali. L'uomo riesce nel proprio intento provocando un incidente domestico alla compagna, che si rompe le gambe, fornendo così un' "ottima" giustificazione alla sua poca voce. Come se non bastasse Adriano fornisce alla stampa una versione "eroica" dell'incidente, sostenendo che Fiorella si è infortunata salvando un bimbo che stava per essere investito da un'auto. Con i saluti degli amici: il mafioso Salvatore rimane vittima di un agguato in cui gli sparano due fucilate in pieno petto; quando gli prestano soccorso (è ancora vivo) nega spudoratamente che gli abbiano sparato per poi morire subito dopo (l'episodio è censurato e si svolge al centro della città di Ragusa). Tantum Ergo: di passaggio presso una borgata, un cardinale (Vittorio Gassman) improvvisa un "comizio" in una chiesa, calmando i parrocchiani aizzati da un prete contestatore. Autostop: un viaggiatore di commercio (Eros Pagni), sposato con figli, dà un passaggio ad una giovane autostoppista (Ornella Muti); per resistere alle sue "avances", la ragazza finge di essere una pericolosa evasa pluriomicida, facendo in modo che un asciugacapelli sembri un'arma. Credendo che la ragazza sia davvero un'evasa, l'uomo si ferma a bordo strada, spaventato dalle minacce della donna, ma quando lei si distrae pensando a come umiliarlo ancora di più, l'uomo la uccide con un colpo di pistola che teneva nel cruscotto. Il sospetto: un brigadiere riceve dal suo commissario (Gassman) l'ordine di intrufolarsi in un gruppo di giovani sui quali sta indagando; arrestati e condotti in commissariato, durante un breve interrogatorio di massa, proprio il sottoposto infiltrato gli fa una pernacchia di nascosto, Gassman se ne accorge e dopo avergli fatto una ramanzina in privato nel proprio ufficio lo congeda con una semplice pacca sulla spalla (l'episodio è censurato). First Aid - Pronto soccorso: durante un "rendez-vous", l'aristocratico clericale Giovan Maria Catalan Belmonte (Alberto Sordi) trova riverso per terra un uomo investito da un'automobile. Dopo aver girato per tre ospedali senza trovare un "pronto soccorso" disponibile, il nobile lascia il poveretto, ormai esanime, lì dove l'aveva trovato. Sordi con i capelli tinti di biondo riprende il personaggio snob dalla dizione nasale nel suo famosissimo Mamma mia che impressione!. Mammina e mammone: due barboni, madre (Nerina Montagnani) e figlio (Tognazzi), vanno in giro per Roma: si sfamano come possono, prendono in giro i poliziotti, assistono ad uno spettacolo di marionette ed alla fine della giornata tornano nella loro desolante baracca, in mezzo ad un immondezzaio. Cittadino esemplare: tornando a casa, un impiegato (Gassman) assiste all'accoltellamento di un individuo; mentre il poveretto agonizza sul marciapiede, l'impiegato mangia ingordamente spaghetti guardando uno show televisivo. Pornodiva: in cambio di un lauto compenso, due genitori permettono alla loro figlioletta di recitare in un film porno. Sequestro di persona cara: un pover'uomo (Gassman) fa un appello televisivo ai rapitori di sua moglie affinché chiamino a casa per comunicare l'entità del riscatto; appena la troupe-TV lascia la casa, l'uomo stacca i fili del telefono. Come una regina: Franchino (Sordi) è costretto dalla moglie, che non vuole noie durante le vacanze estive, a "parcheggiare" l'anziana madre in un ospizio dove si sa gli ospiti sono abbandonati dai familiari e bistrattati dal personale. Hostaria!: due camerieri (Gassman e Tognazzi) litigano nella cucina tirando il cibo della cena dei clienti di una trattoria rustica rovinando una cena che però, a detta dei commensali, risulterà buonissima. Senza parole: un'hostess (Muti) viene sedotta da un uomo mediorientale gentile e che non parla Italiano (Voyagis). Tra i due si instaura un breve ma intensa relazione sentimentale, senza dialogo. Prima di ripartire lei lo rincontra per l'ultima volta in aeroporto, facendosi regalare un mangiadischi con la loro canzone tema della loro esperienza. Il giorno dopo l'uomo segue impassibile la notizia di un telegiornale su un attentato terroristico aereo cui ne fanno le spese equipaggio e passeggeri, compreso un leader mediorientale moderato, avvenuto grazie all'esplosione di una bomba contenuta in un mangiadischi. È evidente che si tratta del mangidischi regalato dal misterioso alla hostess. L'elogio funebre: un attore comico (Sordi), ormai in pensione, rende omaggio a modo suo ad un collega defunto, trasformando il funerale in un esilarante spettacolo di varietà, con tanto di improvvisato sipario.

Cast Artistico

Alberto Sordi Vittorio Gassman Ugo Tognazzi Ornella Muti Yorgo Voyagis Eros Pagni Gianfranco Barra Orietta Berti Vittorio Zarfati Luciano Bonanni Nerina Montagnani Simona Patitucci

Cast Tecnico

Regia: Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola Soggetto: Age, Furio Scarpelli, Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari Sceneggiatura: Age, Furio Scarpelli, Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari Fotografia: Tonino Delli Colli Montaggio: Alberto Gallitti Musiche: Armando Trovajoli Scenografia: Luciano Ricceri Costumi: Vittoria Guaita
Syrus.Blog