Alberto e il suo cinema

Non scordare Alberto Sordi è facile, ma ricordarlo è comunque un piacere, che rinnovo con una classifica cronologica di 10 film, uno per ogni anno senza Albertone. Pochi per ricordare tutti i personaggi che lo hanno reso celebre e molto amato, ma un buon inizio per continuare un viaggio nei ricordi che ha a disposizione l’eclettico curriculum artistico dell’interprete di cinema, radio , teatro e tv che ha dato voce, un volto e persoanlità a tanti italiani.

In viaggio che parte con lo scanzonato e infantile vitellone Alberto di Fellini, il Ferdinando (detto Nando) Mericoni nato con un “Un giorno in pretura” che burla con il suo stile inconfondibile chi ‘vo fa l’americano’, lo scapolo impenitente, seguito da il seduttore, il marito, il vedovo, ma anche Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata. Il vigliacco de La grande guerra e il Sottotenente Alberto Innocenzi che estende il paradosso alla seconda guerra mondiale, seguiti da guardie e ladri come il commissario di Comencini e il Mafioso di Lattuada, insiema al vigile Celletti in motocicletta a guardia di greggi e autisti indisciplinati, ma anche Il diavolo da Golden Globe.

Il Fumo di Londra di Dante Fontana e la malasanità del Prof. Tersilli medico della mutua di Luigi Zampa, portata all’apoteosi con il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue di Luciano Salce, Nell’anno del Signore di Luigi Magni. I’intenso e drammatico Giuseppe Di Noi Detenuto in attesa di giudizio, e lo stracciarolo con il cuore grande che tira a freagre una vecchia come Bette Davis con Lo scopone scientifico. Un borghese piccolo piccolo interpretato da un attore grande, che sa ridere della morte della giustizia con il Marchese del Grillo, avari, malati immaginari, moralisti corrotti, giovani poveri e tutta quella gente di Roma ricordata da Ettore Scola nel 2003.

La redazionealberto-sordi-sorella-aurelia-

prec.
succ.